Come fanno le cartomanti a leggere i tarocchi?

Come fanno le cartomanti a leggere i tarocchi?

Sin dall’ antichità l’uomo è stato affascinato dalle Arti Divinatorie ed ha sempre cercato di apprendere un modo per conoscere la propria sorte.
Già da secoli prima della venuta di Cristo ci si rivolgeva al Sacerdote, al Mago, al Vate, i quali attraverso riti, premunizioni, oppure pratiche come la lettura di viscere degli animali, la lettura dei sassi, il volo degli uccelli o addirittura lo spostamento delle nuvole, davano indicazioni su ciò che non ci sarebbe mai potuto sapere, sugli eventi piu oscuri che potessero presentarsi al cospetto degli occhi umani, il Destino.

Anticamente persino un Monarca, in un momento di profonda crisi, quale potesse essere una guerra oppure un’epidemia, affidava la sorte del suo regno al Presagio di un Indovino, che gli sapesse indicare la giusta strada da percorrere.

Conoscere il proprio destino è stato sempre uno dei maggiori desideri dell’ uomo, vuoi per la paura dell’ignoto, vuoi perchè così sarebbe stato preparato a qualsiasi evenienza, persino alla tanto temuta morte.
L’ arte magica di scoprire il futuro, di dare una lettura agli avvenimenti dell’ essere umano, ha messo radici nel passato ed ancora oggi viene praticata.

Il metodo usato dai tarocchi

Certo alcune pratiche sono ormai sepolte nei libri di storia o nella memoria dell’uomo, ma altre come la Cartomanzia, la Chiromanzia, l’ Astrologia, sono ancora esercitate.
E’ pur vero che ad ogni nostra azione corrisponde una reazione e quindi il nostro futuro è sempre il risultato di scelte impostate nel passato e quindi siamo noi gli artefici del nostro futuro.
Prendiamo in esame una delle pratiche molto diffuse oggi la Cartomanzia, cioè quell’ arte divinatoria che attraverso lo studio e la lettura delle carte, i Tarocchi, consente ad alcune persone, non tutti ne hanno il dono, d’ interpretare il passato il presente ed il futuro.

Sbagliato è credere che attraverso la lettura dei tarocchi si possa cambiare il corso del destino, essi potranno solo essere uno strumento per capire il presente vedere il futuro ed ascoltare le voci che sono nel nostro inconscio.
Come accennato sopra, non tutti hanno la facoltà di possedere la chiave di lettura dei simboli rappresentati sui Tarocchi, infatti le persone che hanno tali doti devono possedere una sensibilità particolare affidata loro alla nascita o affinata nel tempo con lo studio e la meditazione.

I tarocchi rappresentano uno strumento molto valido per meditare, chi li interpreta deve prima di tutto aprire la mente su se stesso e riuscire a vedere col terzo occhio.
Un consulto da un cartomante richiede tempo, mai rivolgersi a chi lo fa per gioco, chi usa i Tarocchi deve avere una certa dimistichezza con i simboli altrimenti rischierebbe di profetizzare degli eventi che potrebbero turbare

Rivolgersi ad un cartomante per soddisfare il desiderio di conoscere il proprio futuro aiuta, è risaputo che le carte non mentono mai, esse sanno, non escono mai per caso perchè sono lo specchio di una realtà già scritta, ma sempre modificabile, esse indicano il nostro futuro ma non lo determinano, abbiamo sempre noi l’ultima parola in una decisione da prendere. Bisogna fidarsi delle carte uscite dal mazzo di un cartomante, perchè esse sono uscite per mano nostra, sono per noi, e la persona che le sta leggendo sa bene il messaggio che esse nascondono, perchè nel tempo con la pratica ha avuto modo di imparare a decodificare i significati psicologici, materiali e cabalistici che mostrano.

Infine Il cartomante ha il compito di capire quale sia il significato giusto da rivelare alla persona che si è rivolta a lui per il consulto, lo fa aiutandosi oltre che con la capacità acquisita con la pratica anche con la dote di instaurare una certa intesa con chi ha di fronte, attraveso il dialogo e la conoscenza di aspetti della sua vita.