Cosa sono i tarocchi e come vengono usati dalle cartomanti

Cosa sono i tarocchi e come vengono usati dalle cartomanti

Che cosa sono i tarocchi?

I tarocchi sono un mazzo di carte da gioco che sono stati introdotti per la prima volta nell’Italia settentrionale durante il Quattrocento, per poi diffondersi tra il Seicento e il Settecento.

Sono composti da 78 carte (56 arcani minori e 22 arcani maggiori) e sono usate per i giochi di presa, per conoscere meglio se stessi e per predire il futuro. Infatti, a partire dalla fine del Settecento, si sono sviluppate scuole di pensiero che associano i tarocchi alle tradizioni mistiche e alla cabala. Queste teorie esoteriche furono propugnate da massoni e occultisti e furono elaborate completamente da Papus e Oswald Wirth.

Nell’Ottocento dominava la Scuola francese dei Tarocchi, che fu soppiantata all’inizio del Novecento dalla Scuola inglese grazie anche agli esoteristi Arthur E. Waite e Aleister Crowley, ai quali si deve la nascita di due mazzi molto noti. Infatti bisogna tenere a mente che esistono varie tipologie di tarocchi: il tipico mazzo è costituito dalle carte tradizionali alle quali si aggiungono il Matto e i 21 Trionfi, numerati e illustrati con animali, figure umane e mitologiche.

I Trionfi e il Matto rappresentano gli arcani maggiori, mentre le carte tradizionali sono gli arcani minori e sono suddivise in 4 semi (italiani o francesi), ognuno di 14 elementi. Invece in alcuni tipi di mazzi (il tarocchino bolognese o il tarocco siciliano) il numero di carte è minore. In altri casi tutte le carte dei tarocchi rappresentano delle icone dai significati reconditi, cioè simboli e archetipi da interpretare per poter predire il futuro e le conseguenze di un dato comportamento.

Come leggere i tarocchi

I tarocchi sono sia elementi esoterici che carte da gioco: di conseguenza uniscono due mondi diversi. Quando si leggono i tarocchi bisogna tenere a mente che si tratta di simboli universali che veicolano messaggi archetipici da interpretare di volta in volta, in base a ciò che la carta estratta rappresenta per il consultante e al caso specifico.

Infatti, a differenza di quanto si pensa spesso, è il consultante e non il cartomante a estrarre le carte dopo essersi concentrato su un determinato settore della propria vita: in questo modo è l’inconscio a influenzare l’uscita di un arcano invece di un altro. Secondo le teorie esoteriche l’inconscio conosce già la risposta alla domanda che ci si pone e comunica la risposta attraverso la carta estratta.

Quindi il cartomante aiuta il consultante nell’interpretazione del messaggio in base al significato corrente attribuito all’arcano.

Cartomanzia in Svizzera

Anche gli svizzeri possono richiedere consulenze di cartomanzia e di lettura dei tarocchi.

Da svariati anni sono nati centri di cartomanzia telefonica che permettono di parlare con sensitivi italiani anche se si risiede in terra svizzera.

Uno dei pionieri di questa categoria è sicuramente cartomanziaseria.ch, un portale interamente dedicato alla cartomanzia telefonica a basso costo per italiani che vivono in Svizzera.

Farsi leggere i tarocchi, magari gli arcani maggiori, non è mai stato così semplice. Basta telefonare, da fisso o cellulare, al numero presente sul sito per collegarsi immediatamente con una cartomante professionista h24.

Quali sono gli arcani più potenti?

Gli arcani maggiori sono quelli più importanti perché rispondono dettagliatamente alla domanda posta e alle circostanze della particolare situazione nella quale ci si trova. Invece gli arcani minori riguardano la propria sfera personale e il mondo interiore, quindi permettono di conoscere meglio se stessi e hanno il ruolo di corollario. Ad esempio il Matto indica una persona priva di direzione, che non ha ancora coscienza di sé e che quindi potrebbe arrivare ovunque.

Di conseguenza può essere un elemento di debolezza oppure una caratteristica da sfruttare e può essere interpretato come un avvertimento o come un invito a essere spontanei e lasciarsi andare. Al contrario il Bagatto (chiamato anche il Mago) si distingue per avere l’abilità e le conoscenze per creare la propria realtà e realizzare i propri obiettivi, utilizzando in maniera intelligente gli strumenti a sia disposizione.

Questa carta è un incitamento a proseguire per la propria strada per realizzare un progetto, portare a termine un obiettivo e diventare padroni di se stessi. Inoltre bisogna tener conto anche della sequenza delle carte per definire logicamente oppure temporalmente la risposta. Infatti secondo alcune scuole la seconda carta rappresenta il presente, la prima il passato e la terza il futuro.

A seconda della combinazione delle carte il significato finale del messaggio può essere molto diverso: per questo motivo il ruolo del cartomante risulta molto importante, in quanto decifra le comunicazioni dell’inconscio.